Zero energy

  

La nuova direttiva EPBD

La nuova Direttiva 2010/31/CE – EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) – può dividersi in quattro sezioni fondamentali: ambiti di applicazione, obiettivo di edificio ad energia quasi zero, incentivi e certificazione energetica.
Tra gli ambiti di applicazione, gli edifici di nuova costruzione dovranno soddisfare i requisiti minimi prescritti dal decreto nazionale di recepimento. Nel caso di “ristrutturazioni importanti”, gli Stati membri dovranno prevedere l’applicazione dei requisiti minimi di prestazione energetica.
Gli Stati membri stabiliscono inoltre i requisiti relativi al rendimento energetico, alla corretta installazione e alle dimensioni, regolazione e controllo su impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda sanitaria, di condizionamento d’aria e di ventilazione.
L’obiettivo principale della direttiva è che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano ad energia quasi zero. Gli Stati membri devono adottare le misure necessarie per l’istituzione di un sistema di certificazione energetica degli edifici che fornisce la prestazione energetica dell’edificio e i valori di riferimento minimi.

Le definizioni

LOW ENERGY HOUSE (case a basso consumo)
Tutti gli edifici con prestazioni energetiche sensibilmente migliori rispetto a quelle minime previste dalle regolamentazioni vigenti. Per il nostro paese possiamo definire Low Energy House tutti gli edifici che hanno una classe energetica A rispetto alla classificazione nazionale.

PASSIVHAUS (case passive)
I criteri da rispettare per ottenere la certificazione Passive House sono definiti dal Passivhaus Institut di Darmstadt (Germania). Deve essere progettato per avere un fabbisogno annuo di energia per il riscaldamento inferiore a 15 kWh/m2 anno; l’energia primaria specifica complessiva (riscaldamento, produzione di acqua calda, raffrescamento, energia elettrica) non deve essere superiore a 120 kWh/m2 anno.
Cos’è una passiv haus.pdf

ZERO ENERGY BUILDING
Edifici in cui “come risultato di un livello molto alto di rendimento energetico degli immobili, il consumo totale annuale di energia primaria dovrà essere uguale o inferiore alla produzione energetica ottenuta in loco con le energie rinnovabili”.

PLUS ENERGY BUILDING
In questi edifici le prestazioni energetiche sono talmente spinte che l’energia prodotta è superiore a quella consumata. Si tratta di edifici che ben si inseriscono nel più generale discorso della produzione energetica distribuita, diventando essi stessi elementi in grado di dare un contributo energetico positivo al territorio.

Links:
www.agenziacasaclima.it
www.passiv.de
www.gbcitalia.org
www.minergie.ch

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